Società di web marketing a Trieste
Intervista a Tim Armstrong: attenzione alla
conversione.
Attualmente si assiste ad un utilizzo di metriche
elementari con l'eccezione di alcuni grandi investitori che non possono
lasciare nulla al caso, per cui cercano di approfondire l'analisi del
traffico per procedere all'ottimizzazione continua delle inserzioni.
Nella maggior parte dei casi l'attenzione è focalizzata sul tipo di
advertising che produce risultati, più che sul tipo di visitatore
colpito dal messaggio e sul valore di chi poi effettivamente visita il
sito. Ancora più complessa l'analisi del lifitime value della
piccola percentuale traformata in clienti (il potenziale di acquisti che
può esprimere nel corso degli anni), veramente difficile da quantificare
ma che sarebbe realmente l'ultima e più accurata metrica. Rende
possibile paragonare approfonditamente le performance delle diverse
campagne, dei singoli strumenti e perfino il valore delle diverse
associazioni di termini.
Web Marketing Trieste
Nella convinzione quindi che siano soprattutto le
metriche a fornire i dati con i quali le società inserzioniste potranno
valutare con criterio il valore dei servizi di keyword advertising
basati sul modello pay per click, Google e altri motori hanno
iniziato a fornire strumenti per il calcolo del ROI delle loro compagne.
Inserendo nelle pagine del sito una piccola immagine e/o una piccola
parte di codice, chiunque potrà non solo contare il numero di visite, ma
anche il numero di acquisti, iscrizioni alle newsletter, richieste
d'informazioni o altro, generate dalla campagna.
Questi sistemi di "conversion tracking"
stanno lentamente trasformando i motori di ricerca che offrono servizi
di keyword advertising, da generatori di traffico a pagamento a
generatori di conversion, perchè forniscono i dati sui quali effettuare
calcoli precisi e valutare come regolare le offerte, a livello di bid,
creatività e pagine di arrivo da impostare per i diversi gruppi di
keyword.
Consulenti web marketing a Trieste
Al motore rimane, per così dire, la responsabilità
di generare traffico, mentre all'inserzionista di convertire il traffico
prima in visite al sito e successivamente in prospect e/o clienti.
Secondo Tim Armstrong, comunque, solo fra molto tempo potremmo pensare
ad acquistare secondo un modello CPA (cost per action), infatti
attualmente il modello pay per click è quello che fornisce ad
entrambi gli attori, clienti e motori, maggiore flessibilità e la
libertà di utilizzare consulenza e software di terze parti per
ottimizzare le performance.
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