Società di web marketing a Rieti
Web Marketing e parole chiave strategiche
I documenti teoricamente
raggiungibili in Rete sono quindi tantissimi e non tutti sotto forma di
pagine html. Inoltre tutti i motori di ricerca necessitano di tempi
tecnici per l'indicizzazione delle pagine, per cui al momento della
nostra ricerca i documenti indicizzati saranno sempre minori e/o diversi
da quelli effettivamente presenti in Rete. Anche secondo più
ottimistiche analisi che ritagliano dalla Rete solo quello che noi
chiamiamo Web, lasciando quindi fuori sotto-reti o protocolli diversi
dall'HTTP, i motori non riescono a catalogare una porzione superiore al
20%.
Google, da pioniere di altri
tempi, ha da molti mesi cominciato ad aggiungere al suo motore la
possibilità di indicizzare molti tipi di file diversi dall'html, come le
immagini (gif o jpg), i documenti PDF, TXT, PostScript, quelli del
pacchetto Micrososft Office e altri formati in cui comunemente lavoriamo
tutti noi. Per onore di cronaca anche molte altre risorse includono oggi
formati di file diversi dal semplice HTML, ma Goggle rimane quello che
per primo li ha introdotti e costantemente amplia la gamma di queste
estensioni supportate, arrivando agli inizi del 2002 a contare circa 2
miliardi di documenti.
Partecipa quindi a rendere costantemente più ampio il database che
rappresenta per noi l'intero Web: dipende infatti da com'è strutturato
il sofware di indicizzazione del motore di ricerca se alcuni link a
particolari documenti possono essere seguiti, raccogliendo e catalogando
le informazioni necessarie a renderli disponibili alle successive
ricerche.
Servizi di web
marketing a Rieti
Dobbiamo ricordare,
inoltre, che molti siti ricchissimi di informazioni prevedono un accesso
dinamico ai contenuti: un ingresso personalizzato al database, tramite
cookies o password. I motori non possono accedere a queste pagine e non
è certo interesse di questi siti rendere più agevole la reperibilità dei
loro contenuti on-line.
Sempre più siti, agli inizi del 2002, hanno introdotto una forma di
pagamento e comunque una registrazione, quindi una protezione ai loro
siti o almeno ad una parte degli stessi, per motivi di sicurezza oppure
come fonte di profitto.
Ricordiamo il
NewYork Times, che prevede la
registrazione (gratuita) per accedere ai contenuti degli articoli ed
anche
La Repubblica che, dietro
abbonamento mensile, consente la lettura dell'intero quotidiano, la
possibilità di stamparlo e l'accesso ad ulteriori approfondimenti. I motori e le directory
del Web lavorano per aggiungere la possibilità di reperire sempre nuovi
formati di file, sulla scia di Google, ma cercano nel contempo di creare
dei punti d'incontro fra il Web visibile e facilmente indicizzabile e
quello invisibile.
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