Società di web
marketing a Isernia
Google sfoglia anche i
cataloghi di vendita per corrispondenza
La vendita per
catalogo, negli States, ha sempre riscosso un certo successo, complici
soprattutto le grandi distanze che separano i piccoli centri dalle
grandi metropoli e l'attitudine statunitense all'acquisto senza dover
per forza "toccare prima con mano" (una abitudine, questa, tipica invece
degli italiani). L'unica difficoltà, paradossalmente, è quella di poter
avere accesso alle centinaia di cataloghi che vengono pubblicati, a
cadenza periodica, dalle grandi società del settore.
Poteva Google,
leader nella ricerca online, farsi scappare la ghiotta occasione di
fornire ai navigatori anche la possibilità di poter cercare online il
catalogo che maggiormente risponde alle proprie esigenze?
La risposta, ancora in fase di beta testing ma con già oltre 600
cataloghi nel proprio archivio, è Google Catalogs (http://catalogs.google.com/),
una maxi directory contenente i più importanti cataloghi cartacei
attualmente in circolazione.
La particolarità è
data dal fatto che Google Catalogs non è un semplice elenco di
cataloghi, bensì una vera e proprie "rivisteria online", dove poter
sfogliare i cataloghi proposti, pagina per pagina.
Le pagine di cui si compongono, infatti, sono state riversate online in
formato jpeg; un comodo sistema di navigazione consente di sfogliare
facilmente i cataloghi, ingrandire le pagine di cui si vuole prendere
visione dei dettagli, e quindi richiedere il catalogo per posta
tradizionale oppure effettuare via telefono (il numero viene pubblicato
alla base della pagina) o via Internet (nel caso, oltre al catalogo
cartaceo, sia presente anche un sito di e-commerce) i propri ordini.
Il tutto, nonostante sia consigliata una connessione veloce vista
l'elevata mole di immagini, è accessibile anche con un normale modem a
56k.
Servizi di web
marketing a Isernia
Inserire il
proprio catalogo
su Google Catalogs è attualmente gratuito; la società punta, a breve
termine, ad offrire comunque ulteriori servizi a pagamento a favore dei
merchant, come la possibilità di sapere attraverso quali parole chiave i
navigatori sono arrivati al catalogo, la clickstream analysis, il tasso
di conversione visitatori-clienti ed ulteriori strumenti di advertising
per dare maggiore visibilità al proprio catalogo su Google. Gli unici
cataloghi non ammessi sono quelli che reclamizzano bevande alcooliche,
tabacchi, armi ed altri oggetti inneggianti all'odio razziale, alla
violenza in tutte le sue forme, all'estremismo politico, che potrebbero
offendere la pubblica morale.
L'ennesima trovata
di Google è la risposta concreta all'avanzata di competitors quali
Inktomi e Fast, molto attivi nel 2001 a stringere nuove partnership
strategiche (Fast, tra l'altro, sta riscuotendo molto successo in
Italia).
Tra l'altro Google
punta a quotarsi, nel corso del 2002, al NASDAQ, al fine di finanziare
ulteriori innovazioni tecnologiche. La società fondata da Sergey Brin e
Larry Page, guidata attualmente da Eric Schmidt (ex "boss" di Novell), è
attivissima anche nel campo del mobile Internet: una buona parte del suo
database è accessibile infatti anche in formato WAP o I-Mode, mentre si
sta sperimentando una tecnologia che consenta di inoltrare a voce, via
telefonino, le domande e ricevere via SMS le risposte.
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