Web Marketing Ascoli Piceno
Proliferazione dei siti e ottimizzazione: il web
marketing ad Ascoli Piceno. Come scegliere? Da chi farsi curare la visibilità
del proprio sito sui motori di ricerca?
Fatto in casa o dato in outsourcing? - accertatevi su chi svolga
realmente il lavoro: non c'è nulla di male, per una società, nel
rivendere servizi di search engine marketing di agenzie specializzate.
Occorre però tenere sempre presente che più sono i passaggi tra il
cliente e chi svolge poi il lavoro, più aumentano le possibilità di
fraintendimenti e di disallineamento verso gli obiettivi da
raggiungere. Seguite quindi con attenzione l'evolversi della campagna
che state pagando ed assicuratevi che il client manager che vi segue
vi tenga costantemente aggiornati Leggere attentamente le istruzioni…
- leggete sempre attentamente le condizioni di fornitura del
servizio (righe piccole comprese:-) e fatevi mettere sempre nero
su bianco tutto quello che concordate. Se è vero che ogni agenzia cerca di tutelare sempre ed in ogni caso il
proprio lavoro nei rapporti con i clienti (non sfuggo a questa regola
neanche io, visto che lo stipendio lo si deve pur sempre portare a
casa…), è anche vero che c'è chi si spinge oltre, con contratti che
del cliente se ne fregano allegramente, con clausole che garantiscono
alle agenzie di search engine marketing di essere pagate anche se,
magari, di risultati ne portano veramente pochi.
Web Marketing ad Ascoli Piceno
In
questo senso, uno dei trucchetti più usati (ed abusati) da parte delle
società del settore che offrono garanzie del tipo "top 20 nei motori per
x parole chiave" è quello di inserire, nella lista dei motori oggetto
del servizio, accanto ai "big" come google, altavista, excite, lycos…
anche piccoli motori sconosciuti, utilizzati da una minoranza di
navigatori e dove più facile è mettere in atto tecniche di
posizionamento
Scopo di tutto ciò? Garantirsi, con quei motori, un facile
"serbatoio" di posizionamenti con cui raggiungere il numero minimo
fissato con il cliente e poter incassare il compenso pattuito. Poco
importa loro se, magari, neanche un posizionamento è stato raggiunto nei
motori che veramente contano, quelli che veramente generano traffico. Per questo, al momento di sottoscrivere
un contratto, chiedete spiegazione dei motori che eventualmente non
conoscete: le società meglio organizzate portano a supporto della
scelta dei motori i dati quanti/qualitativi di traffico che questi
hanno, dati forniti da società di analisi come ad esempio Nielsen
Netratings o Jupiter MMXI. A titolo di esempio, WMC,
facendo parte dello stesso gruppo che comprende anche le società di
ricerca
OnetOne Research ed
Audinet Sinottica, utilizza i dati di queste, per importanti
progetti italiani, per valutare quali siano i motori e le directories
maggiormente utilizzati dall'utenza target, in maniera da concentrare
gli sforzi nelle direzioni migliori.
L'accesso a questi dati
statistici solitamente è concesso solo agli abbonati. Tuttavia alcuni
estratti sono accessibili pubblicamente online.
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