Visibilità neo motore ricerca
Secondo uno studio della
Vertis Communications, rinomata agenzia statunitense di marketing, la pubblicità in Tv non è più il primo fattore di influenza nelle decisioni d’acquisto.
L’incremento del tempo speso dinanzi ad un computer (passato dall’ 8% del 1998 al 21% del 2007) e la diffusione dell’uso di internet presso le donne over 50 (dal 30% del 1998 al 68% del 2008), ha elevato la rete a importante influencer accanto alla “vecchia e cara” televisione.
Si delinea un quadro interessante per le aziende che vogliono investire nel
web advertising: la prima vetrina per l’offerta dei propri prodotti e servizi è rappresentata dal sito, che però necessita di alcune azioni a sostegno della sua visibilità nello spazio senza limiti della rete.
Occorre dare priorità alle parole che generano traffico realmente interessato, evitando di posizionare il sito su termini poco digitati dagli utenti: per ricercare le
keyword in grado di portare più utenti al nostro portale, può essere utile attivare una
campagna pay-per-click, con un range ampio di parole, registrando quelle più cliccate.
Si può rendere flessibile l’utilizzo e limitarne l’eventuale durata ad un periodo particolare, in concomitanza con fiere o manifestazioni, oppure in occasione di un lancio o di una promozione particolare di prodotti.
Un ulteriore modo per acquisire visibilità su un
motore di ricerca è quella di creare contenuti che abbiano nei loro argomenti le
chiavi da posizionare.
Anche l’invio di comunicati stampa di eventi e news riguardanti l’azienda si presenta come un efficace meccanismo per accrescere la notorietà del sito.