Internet, Branding e i nuovi scenari dei servizi di posizionamento
Internet e Branding:
l'importanza del marchio è cresciuta con internet?
Non tutti sono di questo parere, in particolare alcune correnti di pensiero d'Oltreoceano criticano il branding giudicandolo sopravvalutato dalle aziende.
In molte aziende il branding è divenuto una "mission".
Si crede che la percezione del marchio sia l'elemento determinante per modificare i comportamenti dei consumatori.
E' errato pensare infatti che prima di tutto ci sia il branding e il successo di una società ne sia la conseguenza: il valore commerciale di un'azienda è dovuto in primis alla qualità dei prodotti, poi alle infrastrutture (produzione, distribuzione, customer care ) e, in parallelo all'affermazione del prodotto/servizio, al branding.
Altre correnti di pensiero più moderate affermano che l'approccio del branding deve essere mirato al cliente, le offerte devono essere personalizzate per i singoli clienti sfruttando le potenzialità di interattività del web.
Cosa ne pensano gli esperti di comunicazione italiani?
Per Federico Rampolla, presidente dello IAB Italia è importante conoscere tutti i nuovi canali per raggiungere gli utenti.
Pc, palmare, telefonino, ecc. al fine di portare il brand all'attenzione dell'utente e consolidarlo nella sua mente.
Inoltre, le tecniche di customer relationship servono a storicizzare l'insieme delle relazioni con i singoli clienti, dalla brand awareness al profiling, dalla fidelizzazione al
one-to-one marketing.
Grazie ad internet è possibile mettere in contatto aziende e consumatori, generare branding, gestire campagne marketing, creare immagine ed ottenere direct response.
Fondamentale sarà avere obiettivi e una strategia di comunicazione ben
definiti. La raccolta delle informazioni dei singoli utenti permetterà
la diversificazione delle azioni di marketing che andranno a rinforzare
l'attaccamento al brand.