Best - Net: un buon
posizionamento del proprio sito nei motori ricerca
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Ricerche - I MOTORI DI RICERCA
Saranno proprio loro a gestire poi i lavori? In molti casi, le
agenzie che propongono servizi di visibilità nei motori non li
realizzano internamente bensì si limitano a rivendere le soluzioni di aziende
specializzate; nulla di male in
tutto questo, ma è bene che la cosa sia sempre chiarita in fase di
contratto, in maniera da evitare sorprese: più sono i passaggi tra il
cliente e chi svolge poi il lavoro, più aumentano le possibilità di
fraintendimenti e di disallineamento verso gli obiettivi da raggiungere.
Seguite quindi con attenzione l’evolversi della campagna che state
pagando ed assicuratevi che il client manager che vi segue vi tenga
costantemente aggiornati. (continua)
Prima di fare un
riepilogo di quanto detto nelle scorse settimane, l’ultimo punto da
affrontare è uno dei più controversi: le condizioni di contratto.
Questo perché, qualora vogliate affidarvi a terzi per la gestione di
quest’attività, i commerciali potranno vendervi a parole tutto il fumo e
tutto l’arrosto che vogliono, ma è ciò che poi viene messo nero su
bianco a fare fede in caso di obiezioni o controversie.
Leggere
attentamente le istruzioni e le modalità d’uso
- Conviene leggere sempre con attenzione le condizioni di fornitura del
servizio (righe piccole comprese:-) e controllare che sia stato messo
nero su bianco tutto quello che avete concordato con l’interlocutore
della società cui avete deciso di affidarvi.
Competenza
posizionamento sito motore ricerca
Che ognuna delle
parti cerchi sempre di tirare l’acqua al suo mulino, in un contratto, è
naturale; tuttavia ancora oggi si sente parlare di contratti rivelatisi,
di fatto, una vera e propria fregatura per il cliente, con condizioni
capestro che lo tengono legato al suo fornitore nonostante questi non
gli stia portando alcun risultato concreto.
In questo senso,
ancora oggi uno dei trucchetti più usati (ed abusati) da parte delle
società del settore che offrono garanzie del tipo "top 20 nei motori per
x parole chiave" (da questo punto di vista, i contratti remunerati a
click o a performance sono un po’ più semplici da verificare) è quello
di inserire, nella lista dei motori oggetto del servizio, accanto ai
"big" come Google, Arianna, Altavista, Excite, Lycos… anche piccoli
motori sconosciuti –spesso stranieri anche se il target è l’Italia-,
utilizzati da una minoranza di navigatori e dove più facile è mettere in
atto tecniche di posizionamento.
Scopo di tutto ciò?
Garantirsi, con quei motori, un facile "serbatoio" di posizionamenti
sui motori di ricerca, con
cui raggiungere il numero minimo fissato con il cliente e poter
incassare il compenso pattuito.
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