Analisi multidimensionale sito web
Le caratteristiche di un buon sito web possono essere riassunte in due concetti fondamentali:
- Accessibilità, ovvero la possibilità di rendere accessibile i contenuti dei siti ad utenti disabili o con dotazioni tecnologiche ristrette
- Usabilità, cioè l'insieme di operazioni che agevolano i visitatori nella consultazione delle pagine di un sito e dei suoi contenuti.
- Una volta convenuti sulla necessità di render fruibile un sito anche da utenti diversamente abili, cerchiamo di focalizzare l’attenzione sul concetto di usabilità.
Come sostiene Wikipedia, l’usabilità per realizzarsi deve rispondere ad alcune domande come:
- che cosa vuole o deve ottenere l'utente
- qual è il contesto in cui opera l'utente
- il background culturale e tecnico dell’utente
L’obiettivo di un sito usabile è quello di portare gli utenti in tempi brevi a trovare ciò che cercano e, una volta giunti, a restarci il più a lungo possibile.
Non dimentichiamo che con l’affermarsi del web 2.0 e delle piattaforme UGC (User Generated Content), si riduce sempre più l’importanza delle pagine visitate (page impression) a favore di parametri quali 1) utenti unici e 2) permanenza media.
Affinché un visitatore sia più predisposto all'acquisto o più invogliato alla lettura del contenuto, è necessario dotare un portale di contenuti e di una grafica che possa suscitare la curiosità e catturi l’attenzione di chi guarda o vi approda per caso.
Chiarezza, qualità estetiche, capacità comunicativa ed interattiva, velocità della fruizione e della consultazione sono quindi i pilastri della Web Usability.
Un’analisi multidimensionale del nostro sito web si avvale di dati come:
- la distribuzione del traffico per fasce orarie e giornaliere
- l’origine dei contatti, se provengono o meno da un link pubblicitario al nostro sito
- le parole chiave che hanno diretto i visitatori al sito, in modo da conoscerne l’efficacia nell’attività di posizionamento
- l’iter di navigazione al suo interno, per capire quali prodotti/servizi interessano l’utente